Otturazioni con amalgama: sono davvero pericolose?
L’amalgama d’argento è stata per più di un secolo il materiale gold standard per otturare le cavità dentarie dovute alla patologia cariosa. Alcune pubblicazioni più recenti la ritengono invece pericolosa e ne raccomandano la rimozione.
Le principali caratteristiche che hanno reso questo materiale molto diffuso in tutto il mondo erano i costi contenuti, la facile lavorazione in ambiente orale e la lunga durata del restauro.
A partire dai primi anni 80 tuttavia si susseguirono pubblicazioni che dichiaravo l’utilizzo dell’amalgama assolutamente sicuro per la salute ed altre che avvertivano della sua possibile tossicità a causa della presenza, nella sua composizione, di mercurio.
Il mercurio è un metallo pesante altamente tossico per l’organismo soprattutto se viene inalato sotto forma di vapore.
Il parere ad oggi del mondo scientifico è che non esistono prove evidenti che il suo utilizzo nelle otturazioni sia dannoso ma tuttavia se ne raccomanda il progressivo abbandono e sostituzione in bocca alla luce delle eccellenti performance dimostrate delle resine composite bianche.
Rimozione delle otturazioni in amalgama in sicurezza
Esistono però alcune raccomandazioni da seguire scrupolosamente per rimuovere queste otturazioni in totale sicurezza:
- effettuare la rimozione sempre utilizzando la diga di gomma in modo tale che le particelle derivanti dalla fresatura non vengano ingerite
- dotarsi di separatore di amalgama negli impianti di aspirazione.
Il caso clinico eseguito presso il nostro studio mostra le fasi di diagnosi, posizionamento della diga di gomma e sostituzione con una otturazione in resina composita estetica.