Fumi? Ecco cosa succede nella tua bocca!
Infiammazioni gengivali, aumento della placca, frequente fallimento precoce degli impianti dentali fino al letale tumore del cavo orale sono tutte conseguenze generate dal fumo di sigaretta. Vediamo nel dettaglio quali sono le ripercussioni sulla tua salute e sul lavoro del tuo dentista.
Partiamo proprio dalla conseguenza peggiore: su 80000 decessi per tumore, 2500 hanno come causa proprio il tumore del cavo orale, con un’ incidenza che è massima dopo i 50 anni e che rappresenta circa il 10% di tutte le neoplasie maligne nell’uomo e circa il 3% nella donna. Il fumo risulta essere la prima causa di tumore del cavo orale, soprattutto se associato ad altri stili di vita negativi come la frequente assunzione di alcolici.

Senza arrivare a conseguenze così drastiche, il fumo può comunque rovinare il tuo sorriso talune volte in modo irreversibile.
L' impianto dentale per esempio, eseguito su soggetti fumatori che superano le 10 sigarette al giorno può fallire precocemente poichè è dimostrato che le sostanze contenute nella sigaretta influiscono negativamente sul meccanismo di osteointegrazione che avviene tra la superficie impiantare e l’osso. L'impianto dunque non si fissa all’osso e viene perso.
Non solo, il fumo di sigaretta è anche direttamente collegato anche alla “Perimplantite” che consiste in una infezione di gengiva e osso intorno alla superficie implantare che si instaura negli anni successivi al posizionamento dell’impianto e che se non curata tempestivamente porta anch’essa al fallimento della terapia.
Il fumo di sigaretta aumenta anche la suscettibilità alle infiammazioni gengivali che si manifestano nei soggetti fumatori con una incidenza circa 4 volte superiore rispetto a chi non fuma e che possono portare alla “Parodontite”, malattia che rappresenta la prima causa al mondo di perdita dei denti.
Altra conseguenza è l’alitosi, infatti le infiammazioni gengivali associate alla minor salivazione e al derivante accumulo di placca portano il soggetto fumatore ad avere un alito cattivo che può mettere a rischio anche le relazioni professionali e personali.
Questi pazienti, inoltre, presentano molto spesso una forte pigmentazione dei denti: i prodotti della combustione del tabacco contengono infatti molte sostanze fortemente cromogene che agiscono sia internamente alla struttura dentale dando la tipica colorazione gialla scura sia esternamente sulla superficie dello smalto dove si depositano sostanze che rendono il dente nero - marrone.
Considerando che i denti sono il secondo focus dopo gli occhi su cui cade l’attenzione delle persone con cui veniamo in contatto si capisce facilmente che rappresenta un pessimo biglietto da visita anche professionale.
Il fumo rappresenta ancora oggi una delle abitudini più pericolose per la salute delle persone ed è la principale causa evitabile di mortalità nel mondo.
Data la molteplicità degli aspetti odontoiatrici fortemente negativi e anche facilmente visibili che sono conseguenza del fumo di sigaretta diventa evidente che il ruolo del dentista può e deve essere fondamentale nel sensibilizzare i pazienti a smettere di fumare.
Lo Studio Morelli Coghi può aiutarti
Da sempre a questo scopo nel nostro studio durante le visite di controllo viene eseguita una attenta analisi delle mucose orali e vengono spiegati gli effetti del fumo anche a livello della bocca mostrando attraverso fotografie intraorali tutte le manifestazioni sui denti e sulle gengive dei pazienti.
Oltre a ciò abbiamo istituito dei programmi di prevenzione e igiene orale specifici al fine di limitare il più possibile i gravi danni che questo vizio determina.